Cosce di filiera pesante
lavorate solamente con sale marino
L’ECCELLENZA PARTE DALL’ALTA QUALITÀ DELLE MATERIE PRIME
La salatura del prosciutto rimane da sempre una delle fasi più importanti e delicate dell’intero processo produttivo.
Per dosare su tutte le cosce del Prosciutto Soranzo una quantità di sale ottimale l’operazione viene completata manualmente da collaboratori con più di 20 anni di esperienza.Il sale utilizzato proviene da saline solo italiane le quali ci forniscono una granulometria personalizzata al fine di ottenere un prodotto finito con un grado di assorbimento sufficiente per svolgere l’azione conservante e nulla di più.
La salatura del prosciutto rimane da sempre una delle fasi più importanti e delicate dell’intero processo produttivo.
Per apportare a tutte le cosce del Prosciutto Soranzo una quantità proporzionalmente corretta di sale l’operazione viene completata manualmente da collaboratori con più di 20 anni di esperienza.Il sale utilizzato proviene da saline solo italiane le quali ci forniscono una granulometria personalizzata al fine di ottenere un prodotto finito con un grado di assorbimento sufficiente per svolgere l’azione conservante e nulla di più.
La cella fredda di pre-stagionatura
IL LUOGO IN CUI UN SAPIENTE MIX DI TEMPERATURE TONIFICA LE CARNI E LE PREPARA PER IL LUNGO RIPOSO
Le nostre celle fredde di pre-riposo e riposo sono a temperatura (+1,5 / 5 °C) e umidità controllata per stabilizzare le carni appena dopo la salatura.
Durante questa fase di circa 90 giorni, i prosciutti subiscono un importante calo peso, preparandosi per la successiva fase di asciugatura.
Le nostre celle fredde di pre-riposo e riposo sono a temperatura (+1,5 / 5 °C) e umidità controllata per stabilizzare le carni appena dopo la salatura.
Durante questa fase di circa 90 giorni, i prosciutti subiscono un importante calo peso, preparandosi per la successiva fase di asciugatura.
Il lavaggio dei prosciutti:
lavoriamo con le tecnologie di oggi per garantire la stessa qualità del passato
Il lavaggio è una fase che avviene dopo il periodo di riposo post-salagione (in genere circa 60-90 giorni) e precede la fase di stuccatura.
Questa operazione, che avviene con acqua calda a circa 50-60°C, ha lo scopo di rimuovere il sale residuo, le impurità e le formazioni superficiali dovute alla disidratazione.
La stuccatura
L’ULTIMA OPERAZIONE PRIMA CHE IL TEMPO FACCIA LA SUA PARTE
La stuccatura è uno dei passaggi più delicati nella produzione del prosciutto crudo: un gesto antico che unisce esperienza, sensibilità e conoscenza della materia prima, eseguito manualmente per consentire di visionare il prodotto, selezionarlo e, successivamente, destinarlo all’ultima fase della stagionatura.
Nel Prosciuttificio Vittorio Soranzo, questa fase viene eseguita con la massima attenzione, applicando una miscela studiata per ammorbidire e preservare le parti senza cotenna.
L’obiettivo è proteggere la materia prima durante la lunga stagionatura favorendone una lenta ed equilibrata conservazione e traspirazione.
È qui che la tradizione incontra il sapere e il saper fare: un intervento manuale che preserva aromi, profumi e autenticità, trasformando il tempo in valore.
Il lungo riposo
UNA STAGIONATURA LENTA E TRADIZIONALE
Lasciamo che sia il tempo a regalarci un sapore indimenticabile
La stagionatura dei nostri prosciutti è nota per essere “lenta”, durando anche oltre 22 mesi.
La lenta stagionatura è un processo naturale che si prolunga nel tempo e che permette di sviluppare un gusto delicato tipico della tradizione delle nostre terre.
Il risultato finale è un prosciutto morbido, roseo, dal profumo invitante e dal sapore dolce.
Ora chiudete gli occhi..
..è tempo di gustarvelo..